A Paul

Tutte le volte che passavo di là,
ti vedevo,
triste e assonnato,
Paul,
un po’ sconsolato.

Se solo ti avessi potuto aiutare,
se ti avessi potuto ospitare.
Forse,
te ne saresti anche di me approfittato.

Quante parole inventate pur di farti dare,
Paul,
qualche soldo
strappato
per poter mangiare.

L’ultima volta che passavo di là,
mi hai detto: “sono molto malato, andrò in ospedale”.

Adesso,
quando passo di là,
Paul,
non ci sarà

(Inedito Cartafàccio)

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